Centro Culturale - Sansepolcro |
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Il Centro Culturale di Sansepolcro nasce nel 1979, ad opera del poeta e pittore Paolo Piovaticci e di altri otto cittadini, docenti, letterati ed artisti, con il fine di promuovere l'arte e la cultura a livello cittadino e comprensoriale altotiberino. L'attività del Centro ben presto si qualifica ben al di là della Valtiberina Toscana, promuovendo una serie di manifestazioni nel campo delle arti figurative, del teatro, della poesia e letteratura, dell'editoria e dell'artigianato d'arte, che ottengono riscontro sulla stampa nazionale ed estera nonché su reportages di emittenti televisive. In particolare, nel campo dell'artigianato d'arte, il Centro Culturale ha il merito di avere recuperato e rilanciato la locale tradizione del merletto a fuselli e di aver istituito la Biennale Internazionale del merletto, portandola ad essere oggi tra le maggiori manifestazioni del settore in Europa. Scaturita da mostre cittadine del 1983 e 1984, volte a recuperare la tradizione del merletto di Sansepolcro, essa infatti è cresciuta rapidamente, ottenendo il patrocinio, tra gli altri, della Presidenza della Repubblica e dell'Ufficio italiano del Parlamento europeo. La Biennale, alla quale aderiscono le istituzioni storiche e le scuole più prestigiose italiane ed estere del settore, è fra le più complete manifestazioni attualmente esistenti a livello italiano ed internazionale. Essa è infatti aperta ad ogni tipologia di merletto, da quello classico a quello d'avanguardia, dal miniaturistico al monumentale tridimensionale. In quest'ottica di apertura alla creatività, intesa in senso ampio, a prescindere da ogni confine di misure e classificazioni tipologiche, la Biennale ha svolto un ruolo determinante nel promuovere quello che è stato autorevolmente definito il "Rinascimento" del merletto italiano e non solo: essa ha stimolato il sorgere di nuove realtà in Italia e all'estero, ha recuperato e rilanciato la produzione locale, dando luogo alla ripresa della produzione e dell'insegnamento, e costituisce un importantissimo punto di riferimento per tutti gli interessati al settore. Di particolare rilievo è stata la V Biennale del merletto, nel 1992, dedicata a Piero Della Francesca, che si è sviluppata in una seconda edizione "Per l'abbattimento delle frontiere europee" tenutasi a Strasburgo, nella sede del Parlamento europeo, al cui Presidente è stato consegnato il "Merletto per la pace e l'Europa unita". All'edizione 2006 della
Biennale, dedicata a Mozart, hanno preso parte più di cento artiste
provenienti da diverse nazioni, per un totale di circa 1.500 pezzi
esposti. Una novità è stata uno speciale annullo postale, nel quale è
riprodotto un particolare tratto da un merletto della storica scuola di Ginna
Marcelli. Di particolare rilievo, oltre alle consuete esposizioni
dei lavori partecipanti al Concorso internazionale e dei lavori delle
varie regioni italiane, la collezione di abiti da sposa della stilista
siciliana Teresa Litrico, la collezione di abiti della poliedrica
artista Maria Bissacco Cociani, la notevole
collezione di riviste femminili del Novecento di Luisa
Zanzani Fioravanti.
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